TURISMO. RITORNO IN VENETO DI AUSTRIACI E TEDESCHI

Tra pochi giorni non ci saranno più barriere per i tantissimi turisti di lingua tedesca (previsti due mln) che vorranno raggiungere il Veneto: dal 16 giugno l’Austria aprirà nuovamente i confini con l’Italia e le nostre destinazioni stanno già lavorando da settimane per farsi trovare pronte e assicurare agli ospiti soggiorni sicuri e piacevoli. La causa dei divieti dei due paesi era legata alla situazione dei contagi del coronavirus che fortunatamente e’rientrata a seguito dei numerosi interventi di prevenzione messi on atto dalle autorita’sanitarie. E’noto che tedeschi e austriaci ogni anno scelgono il Veneto per le vacanze. Le zone piu’ frequentate sono la sponda veronese del lago di Garda e le spiagge di Bibione, Caorle, Jesolo, Cavallino e Rosolina. L’assessore al turismo del Veneto, Federico Caner, ha salutato con grande soddisfazione la notizia della riapertura della frontiera italo-austriaca comunicata dal ministro degli esteri di Vienna, Alexander Schallenberg. “Questo è il risultato delle innumerevoli sollecitazioni che, anche insieme agli altri colleghi assessori regionali al turismo, abbiamo rivolto al Governo e soprattutto ai ministri competenti, per il ripristino, pur con tutte le attenzioni e le cautele del caso, delle condizioni essenziali affinché la nostra preziosa industria dell’ospitalità torni il più possibile operativa – conclude Caner –. Dopo il via libera dato agli aeroporti veneti, ora anche i collegamenti via terra torneranno alla normalità e anticipo che nei prossimi giorni presenterò un consistente piano di promozione regionale, attraverso il quale puntiamo a consolidare il ruolo di protagonista del Veneto nei mercati turistici internazionali”. (ph arch.).

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