Non c’e’ di peggior sordo di chi non vuol sentire.Si vedra’nel tempo quanti danni sono in arrivo causa il mare che crescera’ di molto.E gia’si parla di catastrofismo. Allora, caro blog,ti preghiamo ospitare queste righe per il rinnovato dibattito tra cento scienziati a Venezia, partecipanti ad um convegno di Oceans from space (uso di tecnologie spaziali per lo studio del mare).Visto dallo spazio e’ riemersa l’idea di chiudere Gibilterra (il Mediterraneo e’un bacino semi-chìuso).E’ noto da tempo che il mare continua a crescere(perdita di ghiacci im Antartide e Groenlandua), Stando a qualificati esperti internazionali: nel 2050 il mare crescera’almeno di un metro (e oltre) di conseguenza le coste non solo adriatiche saranno sommerse.E sara’ pure la fine di Venezia.Secondo notizie attinte d varie fonti di comunita’scientifiche e da una parte del mondo politico la chiusura di Gibilterra ha trivato scarsa condivisione su questo progetto di ingegneria ambientale su larga scala,perche’anche lo stretto di Suez dovra’essere dotato di chiuse. Al convegno tra i vari relatori Vittorio Barale,Jen Gower e il veneziano Luigi Alberotanza. E per continuare a parlare del malessere di Venezia,in questo fine novembre il fenomeno dell’alta marea che preoccupa si e’ripresentato con 1.50 e 1.65 metri slm.
(ph.mess.1)

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