La pietra naturale deve diventare la chiave dello sviluppo sostenibile delle città e del recupero urbano. È quanto emerso a Veronafiere, nel corso dell’inaugurazione della 53/ma edizione di Marmomac, la manifestazione leader mondiale del settore marmo e tecnologie, in programma fino a sabato 29 settembre, alla presenza del presidente e del direttore generale di Veronafiere, Maurizio Danese e Giovanni Mantovani, del presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, del sindaco di Verona, Federico Sboarina, del presidente di Confindustria Marmormacchine, Marco De Angelis, dell’assessore all’urbanistica del Comune di Verona, Ilaria Segala e di Marco dell’Agli, senior architect studio Mario Cucinella. “La pietra è un materiale antichissimo – commenta il presidente Danese – che vive un nuovo rinascimento che anche Marmomac interpreta, promuovendo contemporaneamente due direttrici di sviluppo del settore: design e tecnologie”. Le griffe del marmo e delle tecnologie dei distretti italiani contano 3.300 aziende sul territorio nazionale con oltre 34mila addetti ed esprimono un valore di 4,2 miliardi di euro, con una bilancia commerciale in attivo di 2,8 miliardi di euro. “Marmomac rappresenta un comparto fondamentale della manifattura italiana – afferma il dg Mantovani –, molto spesso relegato ad un ruolo marginale rispetto ad altre filiere. In realtà i numeri dicono esattamente il contrario. Marmomac ha il merito di aver rivoluzionato l’uso della pietra naturale da residuale o di lusso all’impiego nella quotidianità e nella vita urbana”. Obiettivo riqualificazione e valorizzazione anche per Confindustria Marmomacchine, come spiega il presidente De Angelis: “Stiamo realizzando un nuovo network per riunire le imprese e gli attori del comparto in un grande progetto di difesa e promozione del prodotto lapideo, a cui ha già aderito anche Veronafiere. L’iniziativa, denominata “Pietra naturale autentica”, prenderà ufficialmente il via a livello nazionale il prossimo anno”. Tra gli interventi alla tavola rotonda inaugurale “Rigenerare le aree dismesse: un’opportunità per le nostre città” – nel corso della quale sono stati illustrati dall’architetto dell’Agli tre progetti di riqualificazione urbana a Milano, Aosta e Catania – anche quello del presidente del Veneto, Luca Zaia che ha palato di rassegna strepitosa ed ha ribadito il ruolo apripista della Regione nella legge sul consumo di suolo, annunciando anche che: “il Piano casa della Regione che ha dato ottimi risultati sarà ripresentato in una forma rivisitata”. “Sostenibilità e riqualificazione urbana sono tra gli obiettivi dell’Amministrazione comunale – ha detto il sindaco di Verona, Sboarina –. Anche la Fiera è in linea con il recupero delle aree dismesse del territorio. La riqualificazione delle gallerie mercatali ne è un esempio”.  Il 27 settembre a Marmomac visita del sottosegretario allo sviluppo economico Michele Geraci.

 

 

 

 

 

 

 

 

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