UNIVERSITA’. APERTO ANNO ACCADEMICO A CA’ FOSCARI

Sul canale Youtube dell’ateneo di ca’Foscari inaugurazione dell”anno accademico cui hanno partecipato la neo ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, la Commissaria europea per l’Innovazione, Ricerca, Cultura, Istruzione e Gioventù, Mariya Gabriel che ha tenuto la Lectio Magistralis, l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan e il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Nel corso della cerimonia il saluto di benvenuto della rettrice dell’Università di Ca’ Foscari, Tiziana Lippielllo, la quale ha sottolineato il coinvolgimento dell’Ateneo con iniziative e progetti per le celebrazioni dei 1600 anni della fondazione della città, “simbolo di bellezza e fragilità”. La neo Ministra Messa in sintesi ha detto: “Sono lieta di partecipare a questo evento a Ca’ Foscari, un Ateneo abilmente diretto da una Rettrice e che ritengo essere un modello nel panorama accademico italiano per la forte vocazione internazionale. Questo è un periodo storico difficile ma che ha portato alla luce l’importanza di investire in ricerca e formazione per il futuro del nostro Paese. In qualità di Ministro dell’Università e della Ricerca, mi impegno a sostenere azioni strategiche che consentano di valorizzare il capitale umano, trovando nuove modalità di fare ricerca e didattica. Il Next Generation EU rappresenterà un’occasione per rendere più competitiva la ricerca e investire in formazione di qualità”. Il sindaco Brugnaro ha dichiarato: “Faremo grandi cose per valorizzare l’Università e la città intera, affinché abbiate le condizioni migliori per studiare e vivere a Venezia”.Brugnaro ha ringraziato studenti, docenti e tutte le persone di buona volontà per l’impegno svolto in questo anno difficilissimo, “dove prima l’Acqua Granda e poi l’emergenza sanitaria hanno messo a dura prova la comunità e in modo particolare le nuove generazioni, alle prese per lunghi mesi con la didattica a distanza”. “Lavoreremo in tutti i modi – ha sostenuto il sindaco – perché le scuole superiori possano riaprire al 100% il prima possibile in sicurezza”.
“Venezia – ha detto infine Brugnaro – nei prossimi dieci -vent’anni sarà la città con uno dei tassi di sviluppo più alti a livello europeo. Vogliamo che Venezia diventi una città per i giovani ed europea, dove anche i ragazzi stranieri possano decidere di venire a studiare e a vivere. Siate orgogliosi, generosi,passionali,nell’affrontare le situazioni della vita, cambiate il mondo con onestà intellettuale suggerendo critiche in modo costruttivo,rispettate la città:da parte mia e dell’ente comunale ci sarà sempre la massima disponibilità”. Sulla vocazione internazionale della città si è soffermata, nel suo intervento inaugurale anche la rettrice Lippiello, che ha rimarcato l’impegno dell’Ateneo insieme al Comune e alle altre istituzioni accademiche cittadine, Università Iuav di Venezia,Conservatorio Benedetto Marcello e Accademia delle Belle Arti, per attrarre i giovani talenti europei. E’ stato ricordato a questo proposito il progetto Study in Venice, che ha l’obiettivo di creare una collaborazione in particolare in alcuni ambiti di interesse comune quali, tra gli altri, l’attrazione di studenti stranieri e l’erogazione di servizi ad essi dedicati, la promozione ed il marketing internazionale e l’offerta di corsi di lingua e cultura italiana. Attenzione è stata dedicata anche al progetto VeniSia, nato per avviare diverse iniziative sul territorio veneziano nell’ambito della sostenibilità. Sono stati infine conferiti i Premi al merito ai migliori studenti e studentesse e i premi alla didattica. (ph Venezia live)

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