Da inizio agosto e fino alla metà di settembre ci sarà un importante impegno da parte di Comune, Città Metropolitana, Forze dell’Ordine e Capitaneria di Porto per il controllo e il monitoraggio del traffico acqueo – ha spiegato il sindaco Luigi Brugnaro in apertura della riunione in municipio, dopo aver proiettato un video nel quale sono ben visibibli gli effetti del moto ondoso generato dalle diverse tipologie di imbarcazioni. “Abbiamo chiamato questo progetto ‘Onda Zero’– ha aggiunto Brugnaro – Intensificheremo i controlli: saranno costanti sette giorni su sette. Tutti saremo impegnati a monitorare quello che accadrà e, al termine di questo percorso sperimentale, ci ritroveremo e tracceremo il primo bilancio di questa ricognizione. Le zone nelle quali focalizzeremo gli interventi sono il Bacino di San Marco, nelle aree che vanno dalla Punta della Dogana fino alle banchine di attracco dei lancioni, la zona antistante al Morosini, quella che coincide con il canale di Tessera che porta all’areoporto, davanti alla darsena della Misericordia, e il Canal Grande. Non c’è alcun intento punitivo, ma ora nessuno potrà dire di non essere stato avvisato. Dobbiamo cogliere questa come una sfida da vincere assieme. Ciascuno di voi – ha proseguito il primo cittadino – si guadagna da vivere lavorando sull’acqua, ma questo deve avvenire nel rispetto di tutti. Chi vorrà continuare a trasgredire sappia che questa Amministrazione non ha intenzione di girarsi più dall’altra parte e far finta di nulla. Chi non rispetta le regole sarà sanzionato. Nei casi più gravi valuteremo la richiesta di risarcimento di danni civili e d’immagine, oltre ai profili penali. La Polizia Locale, insieme a tutte le altre Forze dell’Ordine, sarà in prima linea, con il potenziamento del sistema Argos e l’ausilio di 10 telelaser”. Il prefetto Boffi ha voluto sottolineare la grande collaborazione che c’è tra le Forze dello Stato e l’amministrazione locale. “Il problema del moto ondoso – ha analizzato il prefetto – non è nato in questi giorni, anche se, di recente, c’è stato un incremento dell’attenzione, dei cittadini, dell’opinione pubblica e nei media. Su mio specifico incarico, ieri il Comandante della Capitaneria di Porto, Goffredo Bon, ha tenuto una riunione tecnica assieme agli altri attori chiamati a contrastare il moto ondoso: Carabinieri, Polizia dello Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e della Città Metropolitana e Provveditorato alle OO.PP. Dal primo agosto saranno operative 25 imbarcazioni con equipaggi dedicati in via esclusiva all’attività di monitoraggio del moto ondoso, che si concentreranno principalmente nelle zone indicate dal sindaco. Sono certo che, grazie al buon senso di tutti, questa importante intesa e collaborazione di tutte le Forze di Polizia porterà importanti risultati. Come noi chiediamo il rispetto delle regole ai turisti – ha concluso Boffi – anche noi dobbiamo essere i primi a rispettarle, a vantaggio della collettività e della salvaguardia della città”.

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