VINI. SUCCESSO IN ALTO ADIGE DI UNA CANTINA D’ECCELLENZA

Friedrich Wilhem Raiffeisen, il più grande riformatore sociale del XIX secolo ed inventore del sistema cooperativa, ha riassunto il principio ben chiaro della Cantina San Michele Appiano (Bolzano) che, con 330 soci viticoltori, su 385 ettari di coltivazione e una produzione di oltre 2,5 mln di bottiglie, ha questo scopo mutualistico: non è il capitale a essere al centro dell’operato, bensì l’uomo, ha sostenuto, insieme al suo benessere economico e al sostegno reciproco dei soci. «Il lavoro di squadra è stato determinante, in azienda e fuori. Durante il primo lockdown e per tutto questo anno di Covid, abbiamo sempre cercato il dialogo con i nostri agenti e distributori, italiani e nel mondo, tramite frequenti telefonate e meeting su piattaforme digitali», ha spiegato l”AD della Cantina Günther Neumair ed ha aggiunto che la Cantina, nonostante il periodo difficile imposta dal covivd 19, non si sia mai fermata. Quello dell’Alto Adige, una regione prevalentemente collegata all’andamento dei flussi turistici, si è rivelato il mercato più sofferente della crisi, in quanto tutte le attività economiche della maggioranza dei clienti della Cantina sono rimaste chiuse per tanto tempo. Al fianco dei valori di solidarietà, professionalità, gioco di squadra e spirito di organizzazione, c’è la forza del marchio San Michele Appiano e la notorietà del territorio altoatesino. Questi fattori hanno contribuito alla stabilità delle vendite in Italia e all’estero, ma non si tratta di un successo regalato, in quanto la Cantina – e” detto in una nota – si è impegnata per decenni prima di raccogliere questi frutti di duro lavoro. In particolare, negli ultimi dieci anni, investendo in attività di comunicazione e relazioni con i media; attività che hanno consolidato il principio di marketing “Top of mind”.
Il successo dei vini della “Cantina d’Eccellenza” dell’Alto Adige si basa sulla ricerca costante della qualità. I prodotti sono ripartiti sul mercato con un 20% di vendita in Alto Adige, un 50% nel resto d’Italia ed un 30% in oltre 40 Paesi nel mondo, in particolare in Germania, negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna. (ph cantina cooperativa San
Michele Appiano).

Lascia una risposta