VENETO-NORVEGIA. ADESIONI A “VIA QUERINISSIMA”

La Regione del Veneto partecipa all’associazione culturale senza scopo di lucro “Via Querinissima, dal mito alla storia”. L’associazione, in via di costituzione, ha come scopo la promozione della realizzazione dell’itinerario che porta lo stesso nome e che, a sua volta, ricalca il percorso affrontato dal mercante, navigatore e senatore della Rep.di Venezia Piero Querini, nel 1431, partendo da Venezia fino a raggiungere le isole Lofoten, nel mare del Nord. L’itinerario ha una forte valenza culturale e ripercorre quel viaggio che, agli albori delle grandi scoperte geografiche, portò il nobiluomo veneziano a superare, seppure casualmente, il circolo polare artico; grazie a quell’avventura mutarono le mappe d’Europa e i portolani, aprendo nuove rotte di navigazione tra il sud e il nord del continente. Gli altri soci cofondatori sono: Regione del Nordland County Council (Norvegia), Regione del Goteland (Svezia), Municipalità di Cadice (Spagna), Autorità Sistema Portuale Adriatico Settentrionale Venezia e Chioggia, Confraternita del Baccalà alla vicentina, Pro Loco Sandrigo (Italia), CERS (Italia).
E’ stato precisato che il ruolo determinante in questa adesione della Regione lo si deve anche al presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti, e della struttura consiliare, che ha sostenuto questo singolarissimo percorso: grazie a loro è stato digitalizzato il manoscritto originale con il resoconto dell’avventura del Querini che è conservato alla Biblioteca Apostolica Vaticana. Per primo e’ stato il Consiglio ad aver avviato la rete di contatti e relazioni istituzionali e culturali, coinvolgendo università italiane. La Regione auspica ora l’accreditamento affinché la “via Querinissima” possa essere annoverata tra gli itinerari europei, quei percorsi che attraversano più paesi o regioni, organizzati su temi di interesse artistico, sociale o storico, il cui significato insieme al tracciato geografico consente di valorizzare l’identità. E’ noto che a Querini va il merito – dopo la sosta forzata alle Lofoten a seguito di naufragio – di aver portato nel viaggio di ritorno lo stoccafisso o baccala’ in Veneto, specilita’gastronomica che si poi diffusa in molte regioni. (foto arch. lapide/ricordo dedicara a Querini).

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