Sono sempre tanti gli eventi che animano l’estate istriana delle quattro perle dell’Adriatico, Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie e delle località vicine. Fino a settembre appuntamenti culinari e non solo invitano a scoprire questo territorio, attraverso le tradizioni di un tempo, la sua cucina, le eccellenze gastronomiche e artigianali, la cultura e la storia. Le quattro perle dell’Adriatico presentano gli eventi gastronomici dell’estate 2018. Ad esempio, le giornate dedicate alla trebbiatura erano in passato davvero una festa con la partecipazione del vicinato che accorreva per aiutare nel lavoro dei campi, in una reciproca collaborazione. Il vitto era assicurato dal padrone di casa e il lavoro continuava dall’alba al tramonto, finalmente si raccoglieva il frutto delle fatiche di un anno. Con “Nei colori della tradizione – La festa della trebbiatura”, che in programma il 6 luglio, Verteneglio vuole proprio fare memoria di queste tappe fondamentali che segnavano la vita contadina. In questo paese di collina, circondato da vigneti e uliveti e distante dal mare solo 10 minuti, si vivrà un viaggio nel passato, durante il quale assistere e partecipare a laboratori di artigianato, imparare gli antichi mestieri, assaggiare le eccellenti prelibatezze del territorio e scoprire le sue usanze e tradizioni. Dal vino all’olio d’oliva, dal pane delle 4 terre di Verteneglio al miele, al formaggio. Nella piccola piazza i ristoratori locali cucineranno le specialità tipiche, svelando tutti i segreti della loro preparazione. Venerdì 20 luglio torna la manifestazione “Nel regno del Moscato”. E proprio di un regno si tratta, dal momento che l’evento si terrà nell’imponente Castello medievale di Momiano. Cultura e vino si mettono insieme per offrire ai visitatori il piacere delle degustazioni e un interessante programma culturale legato alla storia di Momiano e al suo castello. Questo tipico vino istriano costituisce un’autentica prelibatezza, che gli appassionati avranno la possibilità di degustare nelle sue diverse varietà e dai diversi produttori, i cosiddetti “Moscatieri di Momiano”: Kozlović, Markežić, Sinković, Prelac e Brajko. Si dice che il Moscato di Momiano, secco e dolce, di un intenso colore giallo, abbia l’odore dei garofani selvatici, della rosa e della salvia. Il Castello di Momiano, particolarmente importante per la storia istriana, si erige su di una roccia in una posizione privilegiata. Costruito nel 1234, fu menzionato come fortezza per la prima volta nel XIII secolo al tempo di Woscalco, figlio di un potente vassallo di Aquileia portatore del titolo “di Momiano”. Nel 1548 il castello fu acquistato dal cavaliere Simone Rota di Bergamo per 5.500 monete d’oro. Rota ha ricostruito la fortezza a pianta trapezoidale, ristrutturando i salotti e costruendo la cappella di Santo Stefano, nonché un nuovo ponte di pietra. Per i successivi 300 anni il castello fu abitato dalla famiglia Rota, il che spiega il nome non ufficiale “Castello Rota” che gli venne attribuito. Oggi nella Valle del fiume Dragogna sorge soltanto una delle quattro torri che si sono conservate. Altra proposta è quella di una rilassante serata estiva in riva al mare, la buona compagnia, il profumo del pesce fresco cotto alla griglia e la dolce melodia della fisarmonica. È questa l’atmosfera tipicamente mediterranea che si respira durante “Le notti del Carigador” sabato 28 e domenica 29 luglio. Le specialità di pesce, il vino istriano e i prodotti locali, accompagnati dalla musica dal vivo, scaldano e animano le serate di questa tranquilla località di pescatori, situata tra Umago e Cittanova, a pochi passi dalla spiaggia e dal mare. Il momento più suggestivo è quello della fiaccolata notturna lungo i tratti più belli della costa di Carigador. Seguendo il curato lungomare si giunge al cuore della festa, dove più tardi i fuochi d’artificio infiammeranno l’orizzonte. La collocazione unica di Carigador, nei pressi di una baia poco profonda, ha consentito per secoli al paese di fungere da porto di scambio tra l’Istria e la Serenissima, tant’è che, in passato, i Romani più agiati costruirono proprio lungo queste coste le loro case di villeggiatura. Ancora oggi sono molti i turisti che scelgono questo territorio per le loro vacanze. Tra gli eventi da segnalare “Astro Party Lunasa”, in programma il 31 luglio e mercoledì 1 agosto a Cittanova. La manifestazione viene da un’usanza della cultura celtica, secondo cui il 1° agosto sarebbe il primo giorno d’estate, chiamato proprio Lunasa. Per l’occasione la città spegne l’illuminazione pubblica creando un’atmosfera particolarmente suggestiva che avvolge il centro storico in un clima d’altri tempi, sottolineato dalle melodie new age, etno e dalla musica ambientale. Le serate del festival sono ricche di eventi educativi e d’intrattenimento, dalle conferenze ai laboratori creativi per bambini e adulti, dalle rappresentazioni teatrali ai concerti, dagli spettacoli per bambini a quelli pirotecnici. Molto apprezzate sono le osservazioni al cielo e agli astri guidate dagli esperti astronomi, un’esperienza da non perdere, come anche la proiezione delle immagini astrali sul campanile di Cittanova. Il programma prevede inoltre una fiera di prodotti tipici locali, con settori dedicati al mondo eco e bio. L’Istria nord occidentale, vicina al confine italiano (Trieste) si propone al turista con coste chilometriche e spiagge accarezzate da un mare cristallino, villaggi di pescatori ed è qui che sorgono 4 perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie. (Nella foto,le tipiche capesante istriane). Info: Comprensorio turistico di Umago, Cittanova, Verteneglio, Buie www.coloursofistria.com; talarico@studioeidos.it

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