TRADIZIONI E GASTRONOMIA. IL TARTUFO ISTRIANO

L’autunno dell’Istria, in particolare delle quattro perle dell’Adriatico: Umago, Cittanova, Verteneglio e Buie, continua all’insegna della buona cucina. Specialità di mare e terra, piatti sempre nuovi, a base dei prodotti tipici di stagione, vengono abbinati agli ottimi vini. L’autunno istriano continua con un altro appuntamento da non perdere. Sabato 5 ottobre a Cittanova si terrà la prima edizione di “Park Food Fest”. In alcune delle location open air più esclusive del centro storico, nei parchi e in riva al mare, la manifestazione abbinerà il popolare cibo da strada allo show cooking di rinomati ristoranti stellati Michelin. I buongustai potranno così gustare originali ricette a base di ingredienti stagionali, nello stile dello street food, ma che rappresentano le portate di punta dei migliori ristoranti.
Protagonista anche in questo caso la cucina istriana, con un’ampia selezione di piatti a base di pesce, frutti di mare, carne e tartufo, sapori tradizionali reinterpretati in chiave moderna e creativa. Le creazioni degli chef saranno abbinate ai pregiati vini bianchi e rossi delle aziende vinicole dell’Istria nordoccidentale, ma anche alle ottime birre artigianali dei produttori locali. Il tutto naturalmente accompagnato dalla buona musica. Il fartufo e’ tra i prodotti tipici autunnali è sicuramente il protagonista. Il territorio istriano è famoso per questa prelibatezza, un fungo ipogeo a forma di patata, chiamato anche tubero, e considerato il massimo della cucina regionale. Il re dei tartufi in Istria è Giancarlo Zigante, detentore del Guinnes dei primati, è lui infatti ad aver trovato nel 1999 nella foresta di Montona uno dei tartufi più grandi del mondo: un tartufo bianco di 1,310 chilogrammi. Ad aiutarlo naturalmente la sua cagnetta Diana! La foresta è situata nei pressi della cittadina medievale di Montona, su di una altura con vista sulla valle del fiume Mirna-Quieto. Qui il terreno è umido e la vegetazione è costituita da varie specie di quercia, un albero che vive in simbiosi col tartufo. La storia ha un lieto fine! Il tartufo bianco di Zigante, denominato Millenium, nonostante il valore economico che avrebbe potuto fruttare, è stato preparato e mangiato proprio in Istria, nel luogo del suo ritrovamento, mentre le celebrazioni legate al record hanno fatto di questa piccola località il centro mondiale dei tartufi. Una replica del tartufo da Guiness, realizzata in bronzo, è esposta nel negozio di prodotti caserecci Zigante tartufi a Levade. Per esaltare il valore del tartufo e la sua importanza nella cucina dei buongustai, in Istria è stato creato un unico marchio di qualità Pravi tartuf – Tartufo Vero che viene assegnato ai ristoranti istriani che preparano i tartufi tenendo conto dei massimi standard culinari. (foto tartufi istriani). Info e press: talarico@studioeidos.it

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