NUOVA ALTA MAREA A VENEZIA. ALTRE IN ARRIVO

Nella mattinata del 15 novembre Venezia e’stata nuovamente invasa dal mare. Si parla di 1 metro e 45 cm.; i collegamenti pubblici con vaporetti sono sospesi ad eccezione con le isole. Il fenomeno ancora si ripetera’il 16 e domenica 17 nov.In piazza San Marco il presidente del Veneto Luca Zaia il quale ha commentato il primo intervento del governo di 20 mln. Con questi danni ci attendiamo fondi maggiori che si spera saranno erogati con urgenza. A Venezia e Chioggia il ministro Federico D’Inca’e il ministro Dario Francechini il quale si sta occupando dei danni subiti dai beni culturali. Il sindaco Luigi Brugnaro ha disposto la chiusura di p.za S.Marco in quato nuovamente invasa. A Venezia pure il segretario della Lega Matteo Salvini il quale rispodendo ai giornalisti ha detto che da Roma occorrera’almeno un mld per sanare i danni. Intanto, dalla procuratoria di San Marco si e’tornati ad evidenziare la situazione della cripta della basilica che desta seria preoccupazione sulla sua staticita':un suo scongiurato cedimento per la presenza di una grande quantita’ d’acqua sarebbe una sciagura. “Siamo molto preoccupati perche’la gente e’arrabbiata per questa situazione e lo sono le famiglie che vivono in condizione modeste; la politica deve risolvere il problema per la salvezza di Venezia e dei suo abitanti”, ha detto il Patriarca Frcncesco Moraglia. Sul versante del Mose il ministro alle infrastrutture ha confermato che il governo ha nomitato supercommissario l’ex direttore del denanio Elisabetta Spitz la quale dovra’ arrivare a far funzionare le dighe mobili entro il 2021. Si e’ poi appreso che per il risarcimento dei danni di prima emergenza la somma del governo sara’ usata oer rimborsare i privati al max di 5 mila euro e di 20 mila per le attivita’commerciali. (foto arch.S.Marco).

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