MEDICINA. ALLO IOV VIDEO-CAPSULA DA INGERIRE PER ESAME ENDOSCOPICO

All’Istituto Oncologico Veneto (IOV) di Padova una nuova modalità per l’esame endoscopico: una microcamera, vale a dire una video-capsula ingeribile “PillcamColon2”:essa consente ai clinici di vedere la mucosa dell’intestino, e di studiarla in modo non invasivo. La “pillola” da ingerire (il debutto a giugno)e’prioritariamente utilizzata per pazienti con rischio più elevato nel sottoporsi a esame endoscopico tradizionale o che rifiutano la colonscopia: finora uscivano dal follow-up, l’utilizzo del nuovo dispositivo medico permetterà invece di non disperderli. “PillcamColon2” è una videocapsula per lo studio, non solo del piccolo intestino, ma del colon e in questo è innovativa.La richiesta viene fatta dallo gastroenterologo, dopo un’analisi del quadro clinico. Lo IOV va così ad investire in prevenzione, in diagnosi precoce e personalizzazione dell’approccio. “La maggior parte dei pazienti valutati ambulatorialmente per sintomi intestinali senza caratteristiche d’allarme presenta disturbi di tipo funzionale: in questi casi la colonscopia risulta normale o rileva alterazioni non significative da un punto di vista clinico. A volte, purtroppo, la colonscopia – sottolinea il dottor Alberto Fantin, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia con sedi a Castelfranco Veneto e Padova – può risultare disagevole per il disconfort legato all’insufflazione dell’intestino e al dolore che ne consegue, richiede sedazione endovenosa e in alcuni rari casi può esitare in complicazioni”. La capsula endoscopica del colon è una metodica innovativa che permette di ottenere immagini endoscopiche del colon in tutta la sua estensione senza arrecare disturbi al paziente. Il funzionamento è molto semplice: “L’esame prevede l’ingestione della capsula in grado di trasmettere delle immagini del colon, riprese mentre percorre l’apparato digerente. Queste immagini – illustra il dr. Fantin – vengono archiviate in un piccolo registratore. Ne risulta un filmato che viene poi analizzato dagli specialisti gastroenterologi. Tale metodica libera il paziente dalla necessità di eseguire la sedazione e dalla conseguente necessità di essere accompagnato al domicilio, dal rischio di perforazione, dalla paura legata alla procedura endoscopica, dal dolore e dal disconfort. “PillcamColon2” è utile nei casi di fallimento della colonscopia per difficoltà tecnico/anatomiche o per intolleranza all’endoscopia tradizionale. Inoltre è sicura anche per pazienti con importanti comorbidità. (ph dr.A.Fantin/Iov)

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