LEGNO COME FONTE DI RISPARMIO DI ENERGIA. CONVEGNO A VALLARSA

A Sant’Anna di Vallarsa un convegno tecnico sul tema del legno come fonte e risparmio di energia. Un’iniziativa organizzata dal comune trentino per fermarsi a riflettere su un tema di grande attualità. Il legno (foto d’arch.) è da secoli il combustibile più utilizzato per il riscaldamento e oggi è impiegato principalmente in forma di legna da ardere, cippato e pellet. Il materiale si trova in abbondanza. Le tecnologie consentono oggi di sfruttare al meglio le potenzialità del legno. L’utilizzo di questa materia prima in edilizia in Italia è ancora un settore di nicchia anche se si assiste ad un trend di crescita interessante. Si può fare molto di più, soprattutto nelle nostre zone dove questoIl legno, come materiale preminente per l’edilizia, tranne rari casi, è stato dimenticato dalla nostra cultura edilizia che ha visto, specialmente negli ultimi decenni la predominanza del cemento. Negli ultimi dieci anni però le cose hanno iniziato a cambiare con il crescere di una certa consapevolezza, sia da parte dei progettisti, sia da parte della committenza, circa le buone potenzialità strutturali del legno su due fronti fondamentali per il nostro paese: l’efficienza energetica e l’antisismica. Oltre a questo bisogna aggiungere l’affinarsi delle tecnologie produttive del legno che ha aumentato in maniera considerevole le possibili prestazioni. Questo in sintesi quanto hanno affermato gli esperti nel corso del convegno al quale è intervenuto anche l’assessore provinciale all’Ambiente, Mario Tonina. “Sono venuto a portare un messaggio innanzitutto per dimostrare attenzione alle periferie. Questa giunta – ha affermato Tonina – vuole garantire oltre che una presenza e una disponibilità anche delle azioni concrete. Se tutti insieme riusciremo a mettere in atto politiche attente alle vocazioni dei territori di periferia, daremo maggiori occasioni di futuro al Trentino. La mia presenza qui è per l’appunto testimonianza dell’impegno che l’esecutivo si è assunto per mettere in primo piano i territori di montagna”.

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