INDUSTRIA PADOVANA DESTINA PREMIO PRODUZIONE A 50 DIPENDENTI E PUNTA SU RICERCA E SVILUPPO NEL 2021

 

Cinquantamila euro suddivisi fra la cinquantina di dipendenti: è questo l’ammontare dei premi produzione, messi a disposizione di Idrobase Group a conclusione del 2020. “La responsabilità sociale dell’imprenditore è un principio, che va praticato ad iniziare dai collaboratori aziendali e da sempre è parte della nostra filosofia aziendale – evidenzia Bruno Ferrarese, contitolare di Idrobase Group – E’ stato un anno, che ha sconvolto i mercati e cui abbiamo potuto positivamente rispondere grazie ad un lavoro di squadra, in cui tutti sono stati protagonisti. Nonostante le tante difficoltà siamo riusciti ancora a crescere ed è giusto che questo importante traguardo abbia una concreta ricaduta anche sui bilanci familiari dei nostri collaboratori e collaboratrici.” In attesa del nuovo dispositivo BKM, frutto della collaborazione con K-Inn Tech (spin off dell’Università di Padova) e destinato a rivoluzionare il concetto di sanificazione d’ambiente inquadrandolo nel più ampio settore dell’arredamento d’interni, l’azienda di Borgoricco, nel padovano, ha chiuso l’anno con un fatturato aggregato di 15 milioni di euro ed un incremento del 9% sul 2019, cui corrisponde anche una crescita occupazionale pari al 30%, nella sede centrale a Borgoricco, in provincia di Padova. Altre unità produttive sono a Ningbo in Cina, Bangalore in India, Mosca in Russia, Ho chi Minh in Vietnam.  “E’ un risultato, che ci riempie d’orgoglio, perché ottenuto nella difficile congiuntura pandemica, cui abbiamo saputo rispondere con prodotti innovativi nel campo della sanificazione, controbilanciando il blocco dei nostri tradizionali mercati di riferimento nel campo delle idropulitrici e dei sistemi di raffrescamento attraverso la nebulizzazione dell’acqua – commenta Bruno Gazzignato, contitolare di Idrobase Group e responsabile di progettazione – Siamo un esempio del successo del made in Italy nel mondo con importanti ricadute per l’indotto locale, cresciuto insieme a noi ed oggi garanzia di qualità ad alta specializzazione.”  La performance 2020 fa seguito ad un’eccezionale 2019, dove la crescita aveva toccato il 45% a conferma della bontà degli investimenti in ricerca e sviluppo soprattutto nel campo dell’abbattimento delle polveri (PM 10 e 2.5); forte di questa filosofia, Idrobase Group guarda con fiducia al 2021, programmando un ulteriore incremento del 12% nel fatturato.“La nostra solidità – conclude Ferrarese – è certificata da Cribis Advisor, che ci ha assegnato un rating di affidabilità pari a 1.4; tale dato, di per sé soddisfacente, assume ulteriore valore, se si considera che il rating complessivo del nostro settore di riferimento, cioè quello dell’acqua in pressione, è circa 3 volte inferiore. Nel 2021 continueremo ad investire in ricerca e sviluppo di prodotto oltre che nella cultura e nella crescita del territorio, cui restiamo fortemente legati e grati, nonostante l’internazionalizzazione della nostra strategia aziendale.” L’azienda veneta e’ nota per aver esportato in Cina macchinari per sanificazione ambienti intetesssati al coronavirus. (ph arch.). 

 

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