FORUM AFRICANO SU ENERGIE ALTERNATIVE. A MARRAKECH UN QUARTIERE VERDE DEL “GRUPPO MARITA”; LA TESTA OPERATIVA E’ CRESCIUTA A TRIESTE

Un quartiere verde e tecnologico ha già preso corpo grazie alle energie alternative con bus, auto, bici elettriche.  E’ il Green Tech Valley, un’area di 3,5 ettari, a Rabat. La prova è avvenuta in occasione di Photovoltaica, primo forum africano sulle rinnovabili. L’artefice? E’ un imprenditore green che si chiama Rahhal Boulgoute: a Trieste egli guida la Colombin, azienda storica specializzata nella costruzione di tappi di sughero ed ha altri accordi di joint venture e realtà immobiliari; in Marocco è consociato con Maccaferri per la produzione di infrastrutture, mentre per le rinnovabili  è attivo con Gruppo Green Power, ed opera con il nome Marita (abbreviazione Marocco/Italia). Formatosi in Toscana, dove è giunto ragazzo, Boulgoute ha iniziato con il sughero; in circa 30 anni da manovale emigrato è divenuto capitano d’industria. Forte delle sue 20 sedi nel mondo ha poi deciso di dedicarsi al business degli  immobiliari, all’agricoltura, ed ora, alle rinnovabili. Il gruppo Marita gestisce a Marrakech 10 bus elettrici che trasportano al giorno 45 mila viaggiatori. Una stazione a pannelli solari dà modo di ricaricare i bus, quando sono in park; mentre viaggiano c’è un sistema di ‘biberonaggio elettrico’ che li rende autonomi per il tempo previsto dal servizio. I bus, a partire dal 2019, saranno prodotti nella fabbrica di El Jadida, che fa sempre parte della holding. Boulgoute, parlando dal palco di Photovoltaica, ha detto che punta ad esportare, come riferisce l’Ansa, il modello marocchino in tutta l’Africa; già ha aderito, anche attraverso Masdar Energy, al programma governativo di riduzione di CO2, con un investimento di 40 miliardi di dollari. Per quanto riguarda le auto elettriche esse sono circolanti a Rabat, primo esperimento in Marocco; poi, c’è il progetto di biciclette elettriche a noleggio, che prenderà a breve avvio a Marrakech. Marita opera in convenzione con la banca islamica per lo sviluppo per completare nel 2019 la Green Tech Valley con tutti i servizi  contemplati: centro commerciale, altri shops, cittadella medica, parco, zona reesidenziale.

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