FINANZIARIA “VENETO SVILUPPO” HA NUOVO PRESIDENTE

L’economista veneziano e specializzato in finanza quantitativa Fabrizio Spagna, 52 anni, è il nuovo presidente della Finanziaria regionale “Veneto Sviluppo”. Lo ha nominato all’unanimità il CdA. Subentra al dimissionario Massimo Tussardi. Spagna è presidente e fondatore di Axia Financial Research, realtà operante nella finanza d’impresa, nell’M&A e nel risk management. E’ stato amministratore delegato della Finser, la finanziaria della Provincia di Padova, ed ha ricoperto il ruolo di consigliere e co-amministratore delegato di Classica SIM, intermediario vigilato dalla Banca d’Italia. Dal 2007 è giornalista professionista ed autore di diversi libri di inchiesta ed è teaching assistant presso il Dipartimento di Statistica dell’Università di Padova. “Veneto Sviluppo ha nuovamente una forte e solida guida gestionale e tecnica per proseguire nella sua preziosa opera di sostegno all’economia veneta, in un momento in cui si riaffaccia un’esile ripresa che tutti, con ogni mezzo, dobbiamo aiutare a consolidare”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, complimentandosi con Spagna. “Veneto Sviluppo – ha aggiunto Zaia – negli ultimi anni ha rappresentato un vero e proprio baluardo anticiclico contro la crisi congiunturale che ha attanagliato i nostri distretti industriali. Attraverso strumenti innovativi di riassicurazione del credito o di intervento diretto nei capitali delle imprese, ha investito più di un miliardo di risorse a beneficio di miglia e migliaia di imprese. Al nuovo vertice chiediamo di proseguire e se possibile intensificare questo trend positivo – ha concluso Zaia – che ha visto, peraltro, i conti della finanziaria tornare a un utile stabile e rassicurante”. Il neo eletto, dopo aver ringraziato il presidente Zaia, ha detto: “So di accettare e iniziare a svolgere un prestigioso e delicato incarico con la consapevolezza che ci sono tematiche complesse che attendono una risposta in tempi brevi dalla finanziaria regionale, nonché valutazioni e scelte che devono armonizzarsi di necessità con il nuovo ruolo di operatore vigilato di Veneto Sviluppo. Non mi sottrarrò, ha sottolineato Spagna, al confronto con il territorio e con i suoi diversi operatori e interpreti a tutti i livelli, convinto come sono che si possa e si debba fare il meglio per rilanciare definitivamente il tessuto industriale veneto”.

Lascia una risposta