SALONE DEL LIBRO DI TORINO, E’ LA CASA DI TUTTI GLI EDITORI

La massima sempre valida è “leggere per conoscere sempre di più perchè è il tonico giusto per accrescere la cultura di ciascuno”, è questo ancora il valido messaggio che torna ad aleggiare sl Salone Internazionale del Libro di Torino dal 10 al 14 maggio, che è la più importante manifestazione italiana nel campo dell’editoria. Tema conduttore dell’edizione 2018 del Salone è “Un giorno tutto questo”, un invito a riflettere e a ragionare sull’idea del futuro. Il Salone è un progetto della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, realizzato per l’edizione 2018 dalla Fondazione Circolo dei lettori e dalla Fondazione per la Cultura Torino. Dal 2016 il direttore editoriale è lo scrittore Nicola Lagioia. Il Salone è alla 31/ma edizione, che raccoglie l’intera scena editoriale italiana. Per cinque giorni, da paesi di ogni continente editori, scrittori, scienziati, registi, artisti, musicisti, premi Nobel, Pulitzer, Goncourt e Oscar “per parlare della costruzione di un futuro comune in cui sia sensato vivere”, come hanno posto in evidenza gli organizzatori. La rassegna solo una vetrina di eventi, ma un grande produttore di contenuti culturali. Centinaia sono gli eventi in programma nei 5 giorni del festival su tantissimi temi, dalla narrativa alla poesia, dalla scienza alla filosofia, e poi quelli a tema sport, viaggi, natura, fumetti, cucina e molto altro ancora, compreso Topolino. Nell’edizione del 2017 sono stati registrati 143.815 visitatori e 1.200 espositori. All’inaugurazione presenti le autorità dello Stato, imprenditori, qualificati osservatori e personaggi della scuola e università. Il Salone Internazionale del Libro è realizzato grazie al sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Intesa Sanpaolo, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte, Ice, Direzione Cinema del Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo, Centro per il Libro e la Lettura e Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Torino. Il Salone è un progetto della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Con il Protocollo d’Intesa del 2017, l’organizzazione e realizzazione della 31/ma edizione sono state affidate dai Soci Fondatori alla Fondazione Circolo dei lettori e alla Fondazione per la Cultura Torino. Alla Fondazione Circolo dei lettori sono attribuite le attività connesse al contatto con gli editori e la gestione degli spazi espositivi con annessa progettazione tecnica, layout e allestimento. L’elaborazione, il coordinamento e l’attuazione del programma editoriale. L’organizzazione di attività quali Bookstock Village, Superfestival e lnternational Book Forum. L’organizzazione dei premi, il programma professionale, i progetti speciali della Regione Piemonte, nonché il coordinamento dell’attività di comunicazione dell’evento e della comunicazione istituzionale. Alla Fondazione per la Cultura Torino sono invece attribuiti i compiti organizzativi legati al programma musicale per la città, a Festa Mobile, al Salone Off e la ricerca e gestione delle sponsorizzazioni e il merchandising. Fondazione Circolo dei lettori e Fondazione per la Cultura Torino si avvalgono, per le attività organizzative, del personale della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, opportunamente distaccato. Per il coordinamento delle attività organizzative e la condivisione degli indirizzi generali è stata istituita una Cabina di Regia presieduta da Massimo Bray. Ne fanno parte il Vice-Presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura Mario Montalcini; il Segretario Generale della Regione Piemonte Michele Petrelli; il Direttore Editoriale del Salone Internazionale del Libro Nicola Lagioia; per la Fondazione Circolo dei lettori il Presidente Luca Beatrice e la Direttrice Maurizia Rebola; per la Fondazione per la Cultura Torino il Segretario Generale Angela La Rotella; per l’Associazione Editori Amici del Salone di Torino Gaspare Bona e Isabella Ferretti. Il Salone Internazionale del Libro è il biglietto da visita dell’editoria italiana nel mondo.

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