A Soave, ridente cittadina veronese, nota tra l’altro per il suo castello, e ben conosciuta dalle guide turistiche, c’è la Rocca Sveva un borgo medievale che Cantina di Soave ha trasformato in un punto di riferimento per l’enologia del territorio dove vengono prodotti i vini Rocca Sveva e gli spumanti metodo classico, una piccola, ricercatissima selezione di vini della tradizione veronese: veri sorsi di pura bellezza. Di questo scrive Federico Latteri su CdG, giornale online di enogastronomia il quale propone di visitare le cantine dove si perde passeggiando tra enormi botti di rovere, lunghe file di barrique (foto) e di pupitre dove i vini e gli spumanti maturano e riposano per anni. Questa è una vera cittadina sotterranea in miniatura. Qui ogni anno si producono circa 30 milioni di bottiglie. Sono seimila gli ettari di vigneti, con 2.200 soci viticoltori. Dalle uve coltivate si ricavono i vini a denominazione della zona, come Soave, Valpolicella, Lessini Durello e Garda. Cantina Rocca di Sveva non ha la certificazione biologica, almeno per il momento, perchè risulta che non è nei programmi immediati dei responsabili della cantina anche se c’è sempre molta attenzione per l’ambiente e territorio. Va ricordato che il ministero ha assegnato alla cantina di Soave la certificazione “Viva” per la sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia. L’enologo responsabile della produzione a marchio Rocca Sveva è Giancarlo Piubelli, mentre Bruno Trentini e Attilio Carlesso, sono rispettivamente direttore e presidente di Cantine di Soave. Tra i prodotti e proposti al mercato nazionale c’è il Garda Doc Pinot Grigio 2017, nuova etichetta di recente presentata al mercato. La sua produzione attuale arriva a 30 mila bottiglie. Si tratta di un bianco contemporaneo che rappresenta una risposta vincente, e s’impone per buona qualità ed è versatile. Il Pinot Grigio di Rocca Sveva è affinato in acciaio per circa 6 mesi; tra le sue caratteristiche la limpidezza e il colore giallo paglierino scarico ha una sua orlatura che richiama i profumi di gelsomino, pera e sottili accenni riferiti alla pesca bianca. Si beve con facilità ed è adatto ad ogni occasione, dall’aperitivo ad una cena con piatti ricercati, in primis quelli a base di pesce. Info: 045 6139845, borgoroccasveva@cantinasoave.it, www.cantinasoave.it

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