La Biblioteca civica Bertoliana è da più di trecento anni una struttura fondamentale della comunità vicentina. Aperta indistintamente e gratuitamente a tutti, frequentata ogni giorno da un migliaio di persone di ogni età e condizione sociale, essa assolve una funzione vitale per l’istruzione, la cultura e l’informazione. Di tale sostegno la Bertoliana ha oggi bisogno più che mai. Proprio perché i tagli nella spesa pubblica e le crescenti difficoltà finanziarie della pubblica amministrazione incidono sulla operatività della Biblioteca, è necessario da subito reagire, predisponendo progetti che – nella prospettiva di affiancare, in un prossimo futuro, alle sedi storiche un nuovo, moderno edificio di pubblica lettura – rispondano concretamente alle crescenti esigenze di più multimedialità, più interattività, più cultura, esigenze incalzanti in un passaggio storico che chiede disponibilità umane e strutture adatte ai tempi nuovi della comunicazione e della partecipazione. Per concretizzare tale apporto proponiamo la costituzione di una “Associazione Amici della Bertoliana”. Autonoma, ma strettamente collegata alla Biblioteca, essa avrà il compito di elaborare idee e proposte, indirizzare risorse intellettuali ed economiche per ampliare i servizi che la Bertoliana offre al territorio.
Quanti condividono questi intenti sono invitati a sottoscrivere il presente appello, rivolgendosi direttamente alla Presidenza o alla Direzione della Biblioteca: verranno quindi prossimamente invitati a partecipare all’incontro di costituzione dell’Associazione. Le adesioni sono oltre una trentina ma sono in crescita. L’associazione in fase di costituzione è stata annunciata dal sindaco Achille Variati, dall’assessore alla cultura, alla progettazione e innovazione del territorio Francesca Lazzari e dal presidente della Biblioteca Bertoliana, Giuseppe Pupillo. “Ringrazio coloro che hanno già dato la loro adesione all’“Associazione Amici della Bertoliana” – ha detto il sindaco – che porterà risorse intellettuali ed economiche in un momento particolare e sarà indispensabile per l’innovazione dei servizi già in essere e per crearne di nuovi. La rete bibliotecaria urbana è una realtà frequentata da mille persone al giorno e affinché la struttura sia al passo con i tempi è così realistica l’esigenza di trasformazione e non può essere rinviata. Il sindaco e l’assessore Lazzari non si sono iscritti all’associazione perché ritengo che per definizione ne facciamo già parte. Purtroppo questi sono anni difficili per i bilanci comunali – continua il sindaco – e lo saranno sempre di più anche con la prossima finanziaria e questo penalizzerà soprattutto quei servizi che non sono considerati essenziali e quindi anche la Biblioteca. Il Comune si sta impegnando per dare spazi alla biblioteca cittadina che dovrà sicuramente creare servizi innovativi per diventare una biblioteca del futuro ma conservando le sue radici che sono indubbiamente legate a contrà Riale.

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