“Le due delibere del Cipe su tangenziale nord est e finanziamento del parco a est del Dal Molin sono un risultato importantissimo. Anzi storico. Frutto di un intenso lavoro di squadra portato avanti con il commissario straordinario Paolo Costa e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, L’abbiamo detto da subito. Bene che anche gli altri si siano chiariti i dubbi che avevano, perché ora bisogna procedere con i progetti”. Questo il commento del sindaco alla notizia che, dopo i dubbi dei giorni scorsi, la società Brescia Padova e il suo presidente si sono dichiarati soddisfatti dell’approvazione della delibera del Cipe che sblocca la convenzione dell’autostrada, incaricando la Serenissima della progettazione realizzazione dell’opera.
“Come ho detto – ha ribadito il sindaco – il risultato ottenuto è decisivo. La tangenziale nord est non è più una richiesta che attende risposte. Ora è lo Stato che dice che si deve fare e decide anche che a farla sia il concessionario di questo tratto di autostrada, che oggi è la società Brescia Padova, e domani ci auguriamo e contiamo che lo sia ancora. Quindi, a questo punto, basta chiacchiere: non appena verrà pubblicata la delibera si potrà procedere innanzitutto con il progetto preliminare della tangenziale, sulla scia di ciò che fin dall’aprile del 2010 avevano deciso i sindaci dei territori coinvolti”. “Da parte mia – ha assicurato il sindaco – sarò al fianco del presidente Schneck anche nelle relazioni con i Trentini, perché la prosecuzione a nord della Valdastico è un obiettivo non solo della società Brescia Padova e della Provincia, ma anche della città di Vicenza, dal momento che Trento, Vicenza, Rovigo, e la Pedemontana creano un nodo infrastrutturale molto interessante anche per il capoluogo”. Piena soddisfazione e volontà di proseguire spediti ha ribadito il sindaco anche per quanto riguarda il parco da realizzare nell’area a est del Dal Molin: “Fondamentale – ha proseguito – è anche la delibera del Cipe che destina al parco a est del Dal Molin gli 11 milioni e mezzo previsti per la rototraslazione della pista aeroportuale. Erano fondi a rischio, perché non essendo ancora stati utilizzati potevano essere azzerati in virtù di un preciso orientamento del ministro Tremonti. Li abbiamo salvati e di questo dovremmo essere tutti orgogliosi”
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