Il Bilancio Consuntivo dell’Autorita’ Portuale di Venezia relativo all’esercizio 2010 si e’ chiuso realizzando un avanzo di amministrazione pari a 7.1 milioni di euro. Tra le voci del bilancio da segnalare il valore degli investimenti, in linea con quello del 2009 e raddoppiato rispetto al 2008. Gli investimenti, a differenza di quanto accadeva in precedenza – è detto in una nota – sono stati finanziati con risorse proprie (senza fondi dallo stato centrale) e con il ricorso a programmi europei con un co-finanziamento complessivo 13 milioni di euro. Si è appreso inoltre che i dati del traffico di marzo hanno confermato inoltre la crescita registrata a fine anno segnando un +35.7% nel settore container con oltre 42 mila Teu movimentati rispetto allo stesso mese del 2010 che consentono di raggiungere la quota di 430 milioni di Teu su base annua. La situazione patrimoniale nel 2010 presenta un valore complessivo delle immobilizzazioni pari a 292 milioni di euro. Il risultato economico di derivazione finanziaria (utile) e’ pari a 135 mila euro, con un risultato di parte corrente di 13.3 milioni di euro utilizzati per finanziare gli investimenti e la gestione in conto capitale. Tra le “voci” del bilancio da evidenziare, c’e’ il valore degli investimenti, in linea con quello del 2009 e raddoppiato rispetto al 2008. L’Autorita’ portuale di Venezia ha realizzato complessivamente (dal 1996 a oggi) 586 milioni di euro di investimenti in infrastrutture e immobili a servizio della competitivita’ portuale confermando, nonostante la congiuntura economica, la convinzione che solo investendo si possano attrarre nuovi traffici e creare le condizioni favorevoli per cogliere tutte le nuove opportunita’ che il mercato mondiale offre. Presidente del porto di Venezia è il prof. Paolo Costa, già Rettore di Cù Foscari, Sindaco di Venezia e Ministro; il segretario generale è il dott. Franco Sensini.

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