Borse del turismo tante, ma sulla valorizzazione del Po e sul turismo fluviale compete la primogenitura a Guastalla, in provincia di Reggio Emilia, perchè dal 15 al 17 aprile ha promosso (la seconda edizione) un workshop, nel palazzo Ducale. L’organizzazione annuncia la partecipazione di 16 tour operator, buona parte stranieri, e operatori del settore di Veneto, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna che avvieranno trattative su gite e altro business – sempre legato al viaggiare lungo le acque fluviali – con i colleghi di Austria, Paesi Bassi, Germania,Belgio, Danimarca, Svizzera e Regno Unito e di alcuni Paesi dell’est: tutte zone dove i battelli fluviali sono una attrattiva turistica e coprono collegamenti di mini e medio percorso. Agli operatori stranieri sarà presentato anche il nuovo catalogo dell’offerta turistica della zona. E’ poi previsto un educational tour. In programma anche un convegno ‘Valorizzazione e sviluppo del turismo fluviale in Emilia-Romagna’. Saranno proposti ai congressisti assaggio di prodotti tipici, mostre e percorsi in bicicletta nella natura.
Infine, a Palazzo Scaruffi a Reggio Emilia, venerdì alle 11, sarà presentato dall’assessorato al Turismo della Regione il volume: ‘Paesaggi d’autore. Itinerari sul Pò. La Borsa è promossa dalla Confesercenti con la Camera di Commercio di Reggio Emilia, il patrocinio di Enit, Regione, Apt Servizi, Provincia di Reggio Emilia e Unione dei Comuni della Bassa reggiana. Perché, per dirla con le parole di Andrea Babbi, amministratore di Apt Servizi, “il Po non è più un confine, ma un prodotto”.

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