“Ormai Zaia è diventato il prestanome del suo portavoce. Il Veneto è infatti sempre più nelle mani di chi guida la propaganda e non di chi è stato eletto per governare”. Il giudizio è della capogruppo del PD in Consiglio regionale, Laura Puppato e di Piero Ruzzante, vice presidente della commissione bilancio, chiamata a dare il proprio parere su una delibera della Giunta per la nomina del nuovo Comitato di redazione della rivista ‘Il Diritto della Regione. “Come se già non bastasse il debordante potere di palazzo concentrato attorno alla sua persona, Giampietro Beltotto ora viene proposto anche come direttore responsabile di questa rivista, dalla cui redazione vengono invece escluse figure di assoluto rilievo come quella del costituzionalista Mario Bertolissi. Ci chiediamo – proseguono i due consiglieri dell’opposizione – quali competenze abbia Beltotto per ricoprire questo ruolo, visto che tra le condizioni necessarie per questa nomina viene richiesta quella dell’esperienza nelle materie legali, legislative e degli enti locali. Ma soprattutto, ci chiediamo perché i componenti del Cdr, molti dei quali già pagati dalla Regione perché consulenti o dirigenti, non possano farvi parte gratuitamente. Di fatto siamo di fronte ad una costosa moltiplicazione di incarichi: altro che i risparmi promessi da Zaia”. A seguito delle divergenze interpretative emerse sul nuovo Cdr della rivista, la Commissione affari costituzionali, presieduta da Costantino Toniolo, ha deciso di rinviare il caso ad una prossima seduta, invitando anche un rappresentante della Giunta.

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