Miss Italia costa troppo ed ecco arrivati i no, prima di Salsomaggiore e poi del Veneto, per la candidatura di Jesolo. La Regione Veneto non è nelle condizioni finanziarie di poter ospitare a Jesolo il concorso di Miss Italia. Così Luca Zaia, Presidente della Giunta regionale. ”Non ho cambiato idea, non abbiamo risorse e non possiamo aiutare alcuno. Siamo gia’ in difficolta’ a chiudere le ferie. Per noi la partita e’ chiusa”. La dichiarazione di Zaia si accoda alla decisione di Salsomaggiore. Infatti, l’organizzazione di Miss Italia e la cittadina termale hanno convenuto che non esistono le condizioni finanziarie per dar corso alla convenzione che prevedeva lo svolgimento delle finali anche per le edizioni 2011 e 2012. Cosi’ deciso dall’assemblea generale della societa’ d’Area di Salsomaggiore (Comune, Terme, associazioni imprenditoriale della citta’), riunitasi, d’intesa con la patron del Concorso Patrizia Mirigliani. La motivazione è ”il generale stato di crisi del Paese ed i tagli generalizzati dell’ultima finanziaria che hanno impattato pesantemente sulle risorse economiche delle Pubbliche Amministrazioni, Regioni, Province e Comuni in particolare – e’ detto in una nota – non consentono oggi di affrontare impegni di spesa ulteriori rispetto alle esigenze essenziali della pubblica amministrazione”. Si è appreso da notizie di stampa che, alla luce delle rinunzie proclamate, Miss Italia 2010, cioè Francesca Testasecca, ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per chiedere un incontro. Lo scopo è quello di trovare una opportunità per non far morire un concorso che è sempre stato seguito per lungo tempo da tantissimi italiani, ma non solo.

Categoria:
Tags: 








