E’ il cuore del FrIuli, ricco di aziende medio-piccole, con il suo capoluogo di provincia che è Udine, ad essere stato scelto dalla autorità della Romania ad organizzare una “country presentation”, cui ha dato ampia disponibilità la Regione Friuli Venezia Giulia al fine di instaurare nuove opportunità verso la cooperazione internazionale, ma in particolare bilateriale, al di là dello status delle delocalizzazioni che da anni hanno attratto in Romania non solo imprese venete, ma anche friulane. Quest’ultima procedura, ha detto l’ass. regionale Elio De Anna, si è comunque dimostrata debole. Presenti all’incontro di Udine anche il console generale di Romania a Trieste, Radu Octavian Dobre, il direttore generale del dipartimento delle Politiche industriali Razvan Toader, il direttore generale del dipartimento affari europei, Cristian Ilie, ed il consigliere del distretto di Alba (in Transilvania) Elena Stoia. L’occasione è stata per illustrare da parte romena le le potenzialità presenti in questo Paese, che possano attirare l’attenzione degli operatori del Friuli Venezia Giulia. Tra i presenti anche i rappresentanti delle Camere di commercio di Trieste, Udine, Pordenone e Gorizia, nonché istituzioni pubbliche e private. A loro è stato esteso l’invio ad essere presenti alla missione che la Regione metterà in campo assieme al presidente Renzo Tondo e all’assessore De Anna dal 23 al 25 marzo in Romania, al fine di dare corpo a partnership tra le due istituzioni. ”Per noi – ha sostenuto De Anna – la Romania è un partner strategico. Ma vogliamo superare la logica della delocalizzazione; il rapporto bilaterale si basa sullo scambio di conoscenze nel settore del privato e pubblico: sono le istituzioni coloro che devono intessere relazioni ed aprire porte al settore commerciale. Solo in questo modo diventa possibile creare un rapporto stabile e duraturo tra i Paesi che possa dare risultati in modo reciproco e non solo unidirezionale”. Inoltre, il console generale ha ricordato quanto sia stata importante l’apertura di una sede diplomatica a Trieste, avvicinando tra di loro le due Nazioni. “Dal 2009 ad oggi – ha detto Dobre – i rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Romania si sono molto intensificati. Prima questa zona dell’Italia era molto lontana ma adesso, con la nostra presenza nel capoluogo regionale, abbiamo instaurato un ottimo dialogo, trovando delle persone molto professionali ed interessate alla nostra realtà. Ora aspettiamo con molto interesse l’arrivo della delegazione in Romania sia per l’aspetto politico ma anche economico”. Durante l’incontro s’è parlato del caso di Alba, uno dei distretti con oltre 370 mila abitanti; in questa zona della Romania sono già presenti alcune forme di collaborazione con realtà regionali. In particolare è stato riferito che in questa area l’export si focalizza su materie prime come il legname, macchinari, ed articoli tessili, mentre l’import è legato ad apparecchiature elettriche, tessile e metalmeccanica. Nel capoluogo di questa realtà, Alba Iulia, è operativo un parco industriale di 62 mq in cui l’ente locale mette a disposizione 19 ettari a prezzo agevolato per gli imprenditori che investiranno almeno 1,5 milioni di euro. E da parte romena, è stato esteso l’invio ad essere presenti alla missione che la Regione metterà in campo assieme al presidente Renzo Tondo e all’assessore De Anna dal 23 al 25 marzo prossimi in Romania, al fine di dare corpo a partnership tra le due istituzioni.

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