Tra Vicenza e Latina il rapporto di collaborazione si è rafforzato ed è partito con il periodo che ha visto la bonifica dell’agro pontino per arrivare ad iniziative culturali. “A Latina – ha esordito l’ass.alla cultura Fabio Bianchi- si sente ancora parlare dialetto veneto. Siamo cambiati tanto dagli anni ’30, ma abbiamo mantenuto la vocazione agricola e i valori legati alla terra, gli stessi che ancora conservate voi.” Bianchi ha incontrato il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck e l’Assessore alla cultura Martino Bonotto. Se Bianchi ha ricordato di avere la nonna vicentina e il nonno polesano, il presidente Schneck ha invece detto di avere parenti che vivono a Latina, dove ha trascorso tante vacanze estive in particolare da bambino. Forti di questa comune conoscenza dei due territori, gli amministratori delle due città si sono confrontati in maniera franca su alcune tematiche di interesse comune. Prima fra tutte la viabilità, i problemi di Vicenza con la Valdastico e quelli di Latina con la strada Pontina. Però il tema principale è stata la cultura. L’ass. Bianchi ha voluto conoscere la programmazione culturale della Provincia di Vicenza, con particolare attenzione alla “Reteveneti”, che la Provincia sta tessendo con i Comuni vicentini per una promozione concertata delle varie iniziative che interessano il territorio. Un accenno è stato fatto anche alla caccia, con l’Assessore Spigolon che ha chiesto al collega laziale di stringere un accordo per permettere ai cacciatori vicentini di poter praticare l’attività venatoria anche nella provincia latina.

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