VICENDA VIBRAZIONI E BOATI IN VAL LAPISINA: VERTICE ESPERTI IL 7 FEBBRAIO SEDE PROTEZIONE CIVILE

free04-300x216

Il 7 febbraio, nella sede della Protezione civile regionale, è stato programmato un incontro tecnico, con la partecipazione di esperti nazionali, per poter trovare e adottare i provvedimenti che si renderanno necessari, in relazione a vibrazioni e boati che si sono registrati da un pò di nella zona del Fadalto, in Val Lapisina, che si trova tra le province di Treviso e di Belluno. I boati (avvenuti durante le ore notturne e diurne) sono stati avvertiti dalla popolazione e segnalati alle autorità da alcuni sindaci, tra cui quello di . Al momento attuale i boati del Passo Fadalto non ha ancora trovato da scientifica e, quindi, appare evidente che si dovranno fare accertamenti di carattere speleologico. ”Come Regione – ha dichiarato l’ass. all’ Maurizio Conte – stiamo monitorando l’evento e vogliamo approfondirlo”. Dalle indicazioni strumentali già usate sembra trattarsi di componenti vibrazionali, accompagnati da lievi tremori, associati ai boati. Intanto, c’è già stato un primo incontro, seguito da un sorvolo in elicottero nella zona dei boati con tecnici ed esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica sperimentale di Udine e dell’Unità Operativa di Supporto () della di dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR e della . “Per quanto riguarda il sistema della protezione civile – ha detto l’ass. regionale Daniele Stival – i Comuni coinvolti hanno già da messo a punto Piani per eventuali interventi. Inoltre, dal momento che la zona interessata coinvolge il territorio di due Province, vi sarà anche un coordinamento a livello regionale. Dal sopralluogo che cosa i tecnici ed esperti hanno riscontrato? La risposta che è stata fornita alle autorità è quella di aver osservato alcune  situazioni di instabilità di masse rocciose e diffuse manifestazioni carsiche, ma non si è ancora parlato o sostenuto la tesi che farebbe risalire i boati a movimenti di grandi masse d’acqua (si è parlato ad almeno 10 km di profondità). I risultati di questa prima valutazione sono orientati alla individuazione di componenti vibrazionali, con lievi tremori associati ai boati, e non a suoni misteriosi. E’ ben presente agli esperti che in Val Lapisina questi fenoneni si sono già verificati e segnalati, forse con meno intensità di oggi,  tra il 2000-2003.



Share

Articoli Correlati

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.