“Sono d’accordo con il presidente degli albergatori Veronesi Oliviero Fiorini che ha criticato la decisione ventilata dall’assessore regionale al turismo Marino Finozzi di introdurre una tassa sui flussi turistici”. Lo ha dichiarato, con una nota,il capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale Stefano Valdegamberi. Egli ha osservato che questa idea dell’assessore conferma che “il federalismo leghista è in grado, sino ad ora, di promettere sgravi fiscali e di generare, invece, solo nuove tasse”. “Il presidente degli albergatori veronesi – secondo Valdegamberi – sa meglio di noi come una eventuale tassa sul turismo oltre che onerosa è ingiustificabile in quanto, di fatto, dal 1969 essa è confluita nell’ICIAP e nell’IRAP. Gli albergatori la pagano già da oltre 40 anni. Fiorini, con le sue critiche, conferma quanto la giunta Zaia sia distante anni luce dal tessuto imprenditoriale veneto. Il presidente Fiorini rappresenta 200 albergatori associati e, di conseguenza, ha parlato come importante riferimento di un’associazione di categoria del settore. Egli dimentica però la sua militanza leghista e il fatto che, sia a Roma che a Venezia, il suo partito è uno dei principali attori delle scelte che poi si ripercuotono sul tessuto sociale ed economico della nostra regione. Ribadiamo anche a lui che in Consiglio regionale lotteremo contro ogni balzello sul turismo ed il suo indotto”.”Il presidente Fiorini – ha concluso Valdegemberi – saprà essere al nostro fianco contro le scelte del suo partito in regione? E’ in grado di mobilitare anche il sindaco Tosi a difesa di un settore così importante per la città scaligera? Confidiamo di si. Attendiamo suggerimenti e proposte”.

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