
TRE PROGETTI TURISTICI PORTATI AVANTI DA VENETO E FRIULI V.G.
Due vicine regioni – Veneto e Friuli Venezia Giulia – hanno convenuto di sviluppare assieme tre progetti turistici che riguardano: le Dolomiti, l’Adriatico e il golf . E questo unendo forze, potenzialità e a costi minori. Su questa linea si sono trovati d’accordo gli assessori regionali al turismo Marino Finozzi e Federica Seganti. ”In un momento caratterizzato da tagli al bilancio e riduzione generale delle risorse disponibilita’ – ha sostenuto Finozzi – una sinergia fra Regioni con forti affinita’ sia dal punto di vista socio-economico sia da quello geografico e morfologico ci permettera’ di ampliare i successi e ridurre le spese”. Al centro dell’incontro tre progetti di eccellenza turistica concordati dalle due amministrazioni regionali, che a breve andranno a Roma per darvi concretezza. Il primo, presentato dalla Regione Veneto, con il coinvolgimento del Friuli Venezia Giulia, riguarda le Dolomiti della Fondazione Unesco che comprende geograficamente entrambe le regioni. Il progetto e’ complementare ai lavori gia’ avviati dalla Fondazione. Il secondo progetto intende mettere in risalto l’ ”Adriatico” che è altra grande risorsa naturale condivisa. Il progetto prevede la possibilita’ di coinvolgere anche altre regioni come Emilia Romagna, Abruzzo, Marche e Puglia, per creare un prodotto turistico Adriatico e favorire la crescita delle presenza, della visibilita’ e della promozione dell’area. “La nostra idea – ha precisato l’assessore Seganti – e’ creare un Sistema Adriatico coordinato, che sia in grado di promuovere un prodotto, lo stesso mare e le sue coste, che gode gia’ di una forte caratterizzazione e notorieta’, ma che se presentato unitariamente puo’ rafforzare questi lati e farne una ancora piu’ forte mèta turistica”. Il terzo progetto, che vede la regione Friuli Venezia Giulia capofila e molte regioni coinvolte, punta su un prodotto turistico emergente, il golf. “Gli studi di settore indicano che il turista appassionato di questa specialità è orientato a sostare e spendere di più rispetto alla media – secondo quanto ha sottolineato l’assessore veneto – e il mercato legato a questa disciplina continua a crescere a livello internazionale. La Regione del Veneto, consapevole delle potenzialità di questo bacino di utenza, abbraccia con entusiasmo questo progetto di eccellenza che integra quello che già stiamo facendo per lo sviluppo e la valorizzazione di questo particolare settore”. Tra Finozzi e Seganti si sono fatti passi ulteriori su possibili strategie di partnership: due manifestazioni analoghe ed entrambe affermate come il Buy Veneto e l’omonimo friulano, potrebbero arrivare ad unificarsi tramite un unico workshop, dove tutte le risorse di entrambe le Regioni consentirebbe di organizzare un evento in grande stile.

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