Clodovaldo Ruffato, presidente del Consiglio regionale del Veneto, incontrando a palazzo Ferro Fini di Venezia i giornalisti, come da appuntamento annuale pre-natalizio, come avvenuto per i suoi predecessori, ha fatto un bilancio dei primi otto mesi della nona legislatura che si era aperta con la promessa di dare al Veneto la nuova carta statutaria dopo i due precedenti fallimenti. Ruffato ha dichiarato di ”essere oggi piu’ ottimista di otto mesi fa” e di ”ipotizzare il 2011 come l’anno del nuovo Statuto, o almeno l’anno della sua approvazione in prima lettura in aula. Nuovo statuto, nuovo regolamento e nuova legge elettorale – ha ribadito Ruffato – sono strumenti necessari per rimettere al centro dell’attivita’ della Regione l’attivita’ del Consiglio, restituirgli il ruolo della proposta legislativa e perseguire quindi – a quarant’anni dalla nascita della Regione – l’obiettivo del ”riequilibrio di rapporti tra organi regionali, falsato da una legge elettorale che si e’ preoccupata solo di esaltare i governi”. E sempre il 2011 – ha messo in risalto Ruffato – sara’ anche per la Regione Veneto l’anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’unita’ d’Italia. Un anniversario-evento che il Consiglio regionale intende valorizzare anche su scala regionale approvando la legge che delega all’assemblea legislativa la gestione delle iniziative. Ruffato ha voluto personalmente sottolineare questo impegno facendo dono ai presenti del libro ”Viva L’Italia” del giornalista Aldo Cazzullo.

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