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Il nuovo Polo Chirurgico dell’Ospedale di Borgo Trento sarà intitolato al Prof. Pietro Confortini, pioniere dei trapianti renali in Italia e fondatore del Centro Trapianti Renali dell’Ospedale di Borgo Trento. Il Sindaco di Verona Flavio Tosi, sentiti il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, Sandro Caffi e il Rettore dell’Università di Verona, Alessandro Mazzucco, ha deciso di ricordare Confortini, morto per infarto a soli 57 anni, intitolandogli la struttura sanitaria veronese. Confortini, nato a Ferrara nel 1924, è stato tra i protagonisti della nefrologia italiana moderna e tra i primi nel nostro Paese, nel 1953, ad applicare il rene artificiale a pazienti affetti da insufficienza renale acuta e primo nel 1963, a trattare pazienti uremici mediante l’emodialisi periodica. Confortini fondò il primo Centro Trapianti Renali di Verona che diventò il più grande centro d’emodialisi d’Italia e d’Europa. Nel novembre del 1968 il Professor Confortini e la sua équipe trapiantarono – il secondo caso in Italia dopo quello del professor Paride Stefanini a Roma – un rene nuovo ad un paziente nefropatico. Da quell’anno il trapianto di rene assunse grande importanza nell’attività di Confortini che, nel 1975, fu nominato Presidente della Società Italiana dei Trapianti. Al Centro trapianti da lui fondato si eseguivano mediamente 200 emodialisi alla settimana e, dopo il primo, erano già stati effettuati altri 300 trapianti di rene. Da segnalare inoltre che il Collegio di Direzione dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona ha già deciso di intitolare il futuro Istituto dell’Anziano, presso l’attuale Ospedale Geriatrico, all’avv. Luigi Selmo, sotto la cui Presidenza (1957 – 1962) del Consiglio di Amministrazione degli Istituti Ospitalieri di Verona fu ideato e finanziato il Nuovo Geriatrico.


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