Il 2 novembre (pur nel rispetto della ricorrenza dei defunti) non è stato un giorno positivo per Vicenza: la Giunta regionale quel giorno ha deliberato di non erogare alcuna risorsa per il teatro Olimpico e per il programma di iniziative “Vicenza d’autore”, in occasione dei 15 anni come città Unesco. Due consiglieri del Pd (Stefano Fracasso e Giuseppe Berlato Sella), venuti a conoscenza di questi tagli, fatti senza avviso e non motivati, hanno presentato una interrogazione – a risposta immediata – per chiedere di rimediare e fare chiarezza. “Nel mirino dei tagli decisi dalla Giunta regionale - hanno evidenziato i due consiglieri – i contributi straordinari a favore della Fondazione Teatro Civico e del programma di iniziative ‘Vicenza d’autore’. “Il 16 febbraio scorso – ricordano ancora i due esponenti del Pd – erano stati approvati con la Finanziaria regionale sia gli stanziamenti per la Fondazione (200 mila euro) che per l’organizzazione degli eventi pensati per valorizzare le bellezze artistiche del centro storico di Vicenza ed anche quelle meno note della città (altri 200 mila). Tutte cifre confermate nero su bianco all’amministrazione cittadina con lettere ed incontri. Soldi che ovviamente il Comune ha impegnato per intero”. “La cosa incredibile – si legge in una nota – è che soltanto lo scorso 8 novembre il vice presidente della Giunta ha avvisato il Comune del doppio taglio (di 125 mila euro per ‘Vicenza d’autore’ e di 100 mila per la Fondazione Teatro Civico)2. “A questo punto – hanno conclsuo i due interroganti - il danno è evidente perché Vicenza, già in difficoltà a seguito dell’emergenza alluvione, si ritrova ad aver speso soldi promessi dalla Regione e poi negati senza dare alcuna spiegazione”.

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