A Verona presentazione del 18/mo Rapporto congiunturale e previsionale settore edile, nell’ambito del “Construction day”, l’annuale appuntamento dedicato al mondo delle costruzioni. Da esso emerge un Veneto in chiaroscuro, come ha detto Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME, l’istituto leader nell’analisi del mercato dell’edilizia. ”Dallo studio si apprende che per il Veneto c’è un mercato immobiliare in leggera ripresa: sono tre le citta’ venete nella classifica dei primi 15 capoluoghi per numero di transazioni nel 2010 – secondo Bellicini -. La prima e’ Venezia che scala due posizioni rispetto al 2009 quando era al 12/mo posto: 3176 le transazioni stimate dallo studio, con una crescita del 14,9% sul 2009. In controtendenza quindi rispetto al 2009 che aveva visto un vistoso calo del 17,8% sul 2008”. Sul fronte delle opere pubbliche, il Rapporto Cresme pone in risalto una contrazione nel periodo gennaio- settembre 2010 del numero di gare pubblicate e dell’importo complessivo. Un dato che conferma la preoccupazione espressa piu’ volte dal presidente di Ance Veneto Stefano Pelliciari, ”sul rischio di un forte ridimensionamento del mercato dei lavori pubblici se non si troveranno correttivi alle norme del Patto di Stabilita’ che vincolano le amministrazioni pubbliche”. Un tema ancor piu’ scottante in questi giorni, dopo l’alluvione che ha colpito il Veneto con danni stimati attorno al miliardo di euro. Molti amministratori locali hanno gia’ chiesto l’esenzione dei loro comuni dall’obbligo di rispetto del Patto di Stabilita’, per poter realizzare gli indispensabili interventi sul territorio. Prende sempre piu’ quota invece lo strumento del “Project Financing” (finanza di progetto), anche se non ai livelli della vicina Lombardia che ne conta ben 337. Grazie anche al peso di alcuni maxi progetti – come la Pedemontana Veneta, che da sola vale 2.391 milioni di euro – la distribuzione del valore del mercato del PF nel 2010 premia il nordest, con una quota pari al 30% del totale. Il comparto dell’edilizia e delle costruzioni trova nella Fiera di Verona un punto di riferimento - sostiene Claudio Valente, vicepresidente vicario di Veronafiere -. Samoter, Marmomacc, SolarExpo, Green Building, Progetto Fuoco e Legno Edilizia sono rassegne di settore che invitano a ripensare a riqualificare maggiormente la pianificazione scegliendo materiali come la pietra naturale e il legno senza dimenticare mai di rispettare l’ambiente.

Categoria:
Tags: 








