Oltre 200 milioni di euro: questa è una prima stima dei danni causati dal maltempo nei giorni 31 ottobre e primo novembre in Veneto, in particolare nelle province di Verona, Vicenza, Padova e Treviso (i comuni interessati sono 121) a causa di straripamenti dei fiumi Bacchiglione, Livenza, Piave ed alrtri corsi d’acqua. Gli sfollati ed alluvionati sono 10 mila.A dare questa cifra alla stampa è stato il Presidente della Regione Luca Zaia. Ha informato che la Giunta veneta ha deciso uno stanziamento di due mln per far fronte alla prima emergenza. Rispondendo alle proteste del sindaco di Vicenza, Achille Variati, per i tagli dei fondi del Genio Civile, Zaia ha detto che sul territorio sono a disposizione 20 milioni di euro per interventi di difesa idraulica. Intanto, la Cassa di Risparmio del Veneto (Gruppo Intesa Sanpaolo) ha reso noto che mette a disposizione un plafond dedicato di 100 milioni di euro per speciali finanziamenti a sostegno delle famiglie e delle imprese venete gravemente danneggiate dalle recenti calamita’ naturali. Per le imprese del territorio coinvolte sono stati messi a disposizione finanziamenti fino ad un massimo di 250.000 euro, mentre per le famiglie sono disponibili speciali forme di credito per un massimo di 30.000 euro. Le richieste possono essere presentate presso tutti i 500 sportelli della banca presenti sul territorio. I finanziamenti verranno erogati a condizioni agevolate e in tempi rapidi al fine di rispondere nel piu’ breve tempo possibile alle richieste provenienti dalle diverse istanze locali. Anche la Banca Popolare di Verona (Gruppo Banco Popolare) ha messo a disposizione 100 milioni di euro quale immediato e concreto supporto a tutti coloro che hanno subito danni.

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