I “chichèti” veneziani vanno presto a Shanghai per iniziativa dell’oste Giuseppe Garlandi, titolare del “bacaro” veneziano “Ai Assassini”. Al ristoratore è stata consegnata una targa di “KM O” dall’assessore regionale all’agricoltura Franco Manzato, con il presidente del Consiglio Valdo Ruffato e il presidente di Coldiretti Veneto Giorgio Piazza, si riconosce ufficialmente che il suo locale serve ai propri clienti prodotti di prossimità, per di più “tradotti” in tavola dalla tradizione gastronomica della città lagunare. “Menu a km 0”: in altre parole: questo “bacaro” dà la preferenza ai prodotti di origine regionale”, firmato Coldiretti Veneto. Per Galardi, che nell’occasione ha presentato una selezione dei suoi cichèti, la targa di “ristorante a KM O” sancisce una precisa scelta professionale e culturale, ma sarà anche un “promemoria” da portare con sé a Shangai, dove si recherà dal 20 ottobre per presentare gli stuzzichini veneziani ai visitatori dell’expo di Shanghai. Il “bacaro” è il negozio di Bacco, l’osteria veneziana alla quale illustri personaggi, come per esempio Elio Zorzi, hanno dedicato guide emozionanti. Qui il mangiare veloce non raccoglie consensi, perché vi si chiacchiera, si festeggia, si gusta ottimo vino e ci si delizia il palato con i “cichèti”, termine traducibile (in maniera riduttiva) con “stuzzichini”. “Quella del KM O – ha sottolineato Manzato nel corso della cerimonia – è una vicenda culturale, prima ancora che produttiva, che riconosce l’importanza dell’identità territoriale, dove abbiamo raggiunto traguardi elevatissimi a livello mondiale. La cucina e i prodotti a km 0 sono una delle facce del nostro territorio, del nostro lavoro e della nostra civiltà: un volano per raggiungere ogni giorno anche nuovi traguardi di sviluppo sociale ed economico”. “Il KM O – ha detto il presidente Ruffato – è diventato in Veneto anche un contenuto di legge, la prima in Italia nel suo genere, la n. 3 dell’anno corrente, che riconosce e valorizza le produzioni di prossimità: una norma sostenuta da Coldiretti che ha raccolto le firme per una legge di iniziativa popolare, che il Consiglio ha approvato quasi con voto unanime. Info: www.osteriaaiassassini.it.

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