Il medico padovano Antonino Pipitone e consigliere regionale di Italia dei Valori, in una nota diffusa alla stampa, si è occupato della sanità veneta: “questo risultato disastroso è il prodotto politico del cambio di 5 assessori della Lega in 5 anni, frutto dell’incapacità e dell’irresponsabilità di governo della Lega. Zaia si assuma le proprie responsabilità e dica finalmente la verità”. “Il buco enorme che sta emergendo è drammatico. A fronte di liste d’attesa che si sono allungate in quasi tutti gli ospedali del Veneto, di scelte di politica sanitaria sbagliate – ha proseguito Pipitone – Zaia deve immediatamente riferire ai veneti su come stanno le cose. Chiederemo subito al presidente della commissione Sanità di relazionarci, mentre come gruppo Idv abbiamo chiesto che il Consiglio regionale venga immediatamente convocato”. “Vogliamo sapere – ha concluso Pipitone – chi pagherà questi debiti, se e quali servizi e strutture verranno tagliate, se e quali tagli di personale ci saranno, se ci sarà un aumento delle tasse locali”. Precedendo Pipitone, l’Assessore veneto alla sanità Luca Coletto ha fatto una dichiarazione: “ stiamo lavorando ad una ricognizione minuziosa sullo stato dei conti della sanità Veneta, che si concluderà nell’arco di alcuni giorni. Una volta definita la situazione al centesimo individueremo le azioni necessarie per farvi fronte. Al momento, le cifre che circolano sono assolutamente ipotetiche”. “Di sicuro – ha concluso l’esponente della Giunta – è necessario sgomberare il campo da ogni incertezza, e lo stiamo facendo, ma è altrettanto certo che, qualsiasi sarà l’esito dei controlli in atto, interverremo con una serie di decisioni adatte a rispondere al quadro economico, salvaguardando la quantità e la qualità dei servizi erogati ai cittadini, che su questo non devono avere nulla da temere”.
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