La mediazione del Ministro del welfare Maurizio Sacconi sul caso Gatorade di Silea (Treviso) ha aperto una disponibilità da parte di PepsiCo che, in una nota. si è detta “pronta al dialogo con i sindacati per impegnarsi concretamente a ridurre il piu’ possibile l’impatto occupazionale e sociale della terziarizzazione dell’attivita’ di produzione dello stabilimento di Silea. Produzione che restera’ in Italia”. Della vicenda si è interessato anche il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro. Massimo Ambrosini, Presidente di PepsiCo Italia (che ha incontrato il Ministro Sacconi) sullo stabilimento di Silea ha dichiarato: ”siamo pronti a fare la nostra parte per individuare azioni che favoriscano la ricollocazione dei lavoratori e la riduzione dell’impatto sociale sul territorio’. La disponibilita’ dimostrata da tutti per favorire il dialogo mi sembra un buon punto di partenza per trovare un accordo in tempi rapidi. Va detto – ha concluso Ambrosini – che in poche settimane siamo stati contattati da diversi imprenditori della zona interessati allo stabilimento”. Stando al progetto aziendale, la fabbrica Gatorade di Silea, nella quale PepsiCo beverage Italia produce l’omonima bevanda sportiva oltre a Lipton Ice tea, chiuderà il 31 dicembre, come annunciato nelle scorse settimane. L’azienda ritirato il proposito di avviare la procedura di mobilità per i circa 130 dipendenti, data l’esistenza di trattative con imprenditori interessati a considerare l’ipotesi di rilevare l’attività di imbottigliamento o lo stabilimento. Da fonte sindacale, vi sarebbero tre nomi, due di tipo industriale ed uno commerciale, che avrebbero avanzato manifestazioni di interesse per il sito. Nuovi incontri tra azienda e sindacati nell’ultima decade di settembre.

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