Un nuovo impianto per il controllo radiogeno delle merci (valore di 250 mila euro) è stato inaugurato al terminal cargo dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari (Gorizia) che di fatto è lo scalo di Trieste. ”E’ una scelta che conferma l’attenzione non solo per i passeggeri, settore in cui i controlli sono aumentati dopo l’attentato dell’11 settembre 2001, ma anche per le merci, dove il vaglio di tutto cio’ che puo’ essere pericoloso o meno va fatto prima dell’ingresso nell’area aeroportuale” ha osservato Federica Seganti, assessore regionale del Friuli Venezia Giulia, durante la cerimonia, presente il presidente dello scalo Sergio Dressi. Il sistema, ha evidenziato il responsabile del primo settore dell’Ufficio Polizia di Frontiera, ispettore superiore Boris Di Just, e’ evoluto e corrisponde al programma nazionale di sicurezza e agli standard europei.

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