Dalla Regione non ci sono notizie in merito al nuovo ospedale di Padova, previsto tra l’altro dal Prg del comune, tra Altichiero e Montà, nelle vicinanze dello stadio Euganeo. Il progetto era stato approvato dalla precedente Giunta, presieduta da Giancarlo Galan, con una spesa in project financing di 1700 mln (di cui 200 a carico della Regione), ma l’Esecutivo in carica, presieduto da Luca Zaia, a quanto pare, prende tempo sulla decisione definitiva. Le pre-analisi avrebbero fatto emergere una serie di problemi di carattere economico, ma non solo. Per le novità sul nuovo ospedale bisognerà attendere la ripresa della pausa estiva della Giunta. Secondo notizie di stampa, la prevista realizzazione del nosocomio da 1.200 posti letto, compresi vari laboratori e un campus accademico, attualmente non ha un percorso certo. E a Jesolo? Sul problema è intervenuto,con una nota, il consigliere regionale della Federazione di sinistra Pietrangelo Pettenò: ”da anni il Veneto Orientale attende una riorganizzazione sanitaria che non arriva ed intanto i disagi dei cittadini e degli operatori della sanità si aggravano”. Pettenò ha ricordato che “in questi anni l’ASL 10 non è stata in grado di gestire al meglio la situazione socio sanitaria di un territorio gravemente penalizzato dalla viabilità e dalle connessioni fra le 3 strutture pubbliche e, inoltre, la mancata attuazione di quanto stabilito dalle schede ospedaliere regionali fin dal 2002, progressivo smantellamento di servizi, diminuzione delle prestazioni con la conseguente ‘fuga’ dei pazienti verso altre ULSS, anche della vicina Friuli Venezia Giulia, riduzione del personale medico ed infermieristico con pesanti conseguenze sull’operatività dei servizi”. “Gli unici che sembrano essersene avvantaggiati – ha concluso il consigliere – sono i privati della Clinica Rizzola di S.Donà che, nonostante i fallimenti dell’obiettivo di gestione pubblico-privata dell’ospedale di Jesolo, mantengono sostanzialmente inalterati i rapporti convenzionali con l’ASL 10. Non bastano gli interventi estemporanei dell’assessore Coletto, che sembrano improntati solo a soddisfare le esigenze momentanee, ma occorre dare piena attuazione alle schede ospedaliere decise dalla Delibera di Giunta 3223 del 2002, che classificano l’ospedale di Jesolo come ‘ospedale di rete’ e quindi necessariamente dotato di un adeguato servizio di pronto soccorso e di attività chirurgiche per tutte le 24 ore”.


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