In relazione alla annunciata decisione di PepsiCo di chiudere definitivamente lo stabilimento di Silea (Treviso) ”senza fornire ulteriori spiegazioni” ai 150 dipendenti che da fine anno saranno messi in mobilita’ ci sono state reazioni da parte del mondo sindacale e politico. La vertenza era in piedi da tempo ma nessuno si aspettava un capestro del genere, come è detto da fonte sindacale. C’è poi da registrare una iniziativa del consigliere regionale Luca Baggio (Lega Nord); egli ha proposto di boicottare i prodotti di PepsiCo in segno di protesta contro una ”decisione assurda e penalizzante per decine di famiglie”. ‘Di fronte alla certezza della disoccupazione per i 150 operai di Silea – ha precisato – resta l’incognita del trasferimento della produzione. Non vorrei che dopo un periodo di terziarizzazione della produzione a Scorze’ (Venezia), PepsiCo decidesse di delocalizzare oltre i confini nazionali. Come deciso dal CDA dell’azienda la produzione a Silea terminerà nel 2011. Scontata la reazione dei dipendenti che – come prima atto – hanno bloccato il traffico lungo la Treviso Mare.

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