L’edizione 2010 del Mittelfest e’ stata un successo, con un numero di spettatori tra i 4 e gli 11 mila. I numeri ufficiali più avanti: ma si parla di 20 mila spettatori per i vari eventi. A Cividale del Friuli (Udine), gli organizzatori e la Regione Friuli Venezia Giulia hanno detto che tutto è andato favorevolmente bene; lo stesso da parte dei realizzatori dell’annuale appuntamento dedicato a teatro, musica e danza della Mitteleuropa. Si sono detti soddisfatti Furio Honsell, presidente dell’Associazione Mittelfest, l’assessore regionale alla cultura Roberto Antonaz e il direttore del Festival Moni Ovadia. Il bilancio dei 10 giorni di eventi è stato elencato da Honsell; egli ricordato anche che durante gli spettacoli, in media, il 90% dei posti disponibili era occupato, e che in totale i 36 spettacoli, le 10 letture e le sette presentazioni di libri hanno radunato circa 8 mila spettatori. A questi vanno aggiunti i circa 4.200 che hanno assistito ai nove incontri del ciclo Cividale capitale dei diritti e le 1.100 presenze agli incontri di lettura e di presentazioni di libri. In totale, contando anche i 4.000 spettatori di Marionette&Burattini, le presenze al Mittelfest 2010 si aggirano attorno ai 20 mila spettatori. “Questa edizione – ha relazionato Honsell – ha visto la partecipazione di 41 compagnie provenienti da 13 paesi europei, con 120 proposte artistiche ambientate in ben 13 spazi la cui capienza andava dai 90 posti ai 600, con una punta max di 2.350 persone presenti, lunedì 16 luglio, nella Cava di Tarpezzo. E’ stato precisato, inoltre, che non solo i media locali e nazionali hanno dato risalto al Mittelfest, ma anche dalle vicine Austria, Slovenia, Croazia, Serbia e Ungheria. Secondo Antonaz: “Mittelfest è un festival che, mentre gli altri eventi nazionali arretrano, continua a crescere” ed ha ricordato il valore aggiunto offerto a questa edizione dalla presidenza di Furio Honsell: “la cui personalità, accostata a quella di Ovadia, costituisce un’accoppiata di irripetibile positività che fa ben sperare per il futuro”. Il presidente dell’Associazione, Antonio Devetag ha sostenuto che ”Cividale ha location che non permettono di andare oltre certi numeri – ha precisato Devetag – e per questo per alcuni spettacoli è stato scelto il Nuovo di Udine: come per il concerto di Bobby McFerrin, che ha totalizzato da solo 800 spettatori”. In precedenza, il sindaco di Cividale, Vuga, s’è augurato che questa edizione entri nella storia anche se mi chiedo, ripensando alla prima edizione del festival, se effettivamente sia ancora presente quello spirito mitteleuropeo che la caratterizzava ed ha ricordato il ruolo della Regione, quale principale finanziatore del festival, e il forte impegno del comune di Cividale.


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