BIENNALE CINEMA 2O22. ANCHE SCOPERTA DI NUOVI TALENTI

Il nuovo cinema italiano alla 79a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con  Fabrique du Cinéma, la rivista che da 10 anni scopre i nuovi talenti del cinema italiano. E’al Lido di Venezia con un programma intenso o di incontri, proiezioni e presentazioni dall’1 al 4 settembre.Nell’elegante location di Villa Malusa, Via A. Barbarigo,, a pochi minuti a piedi dal Palazzo del cinema, Casa Fabrique accoglie gli appassionati della settima arte e gli addetti ai lavori. Una bellissima villa dall’ampio giardino in cui assistere a proiezioni, incontri e presentazioni di film e libri con registi, autori e attori, e incontrare dal vivo lo staff di Fabrique.
L’evento è organizzato da Davide Manca, direttore artistico, e Daniele Urciuolo, producer. Sono quattro giorni ricchi di appuntamenti all’insegna di temi centrali oggi nel cinema e non solo, come diversità e inclusione, sostenibilità ambientale, nuove modalità di produzione e
distribuzione. Fra i tanti momenti di confronto spiccano il 2 settembre Fabrique Diversity Day, giornata all’insegna di diversità e inclusione, e il 4 settembre Cinematographers’s Brunch, meeting
informale fra i direttori della fotografia presenti alla Mostra per incentivare il dialogo sull’evoluzione del mestiere, sulle tecnologie e soprattutto sulla possibilità di una transizione ecologica anche sui set cinematografici. Fin dalle passate edizioni Casa Fabrique è un punto di incontro per protagonisti del nuovo cinema italiano alla Mostra veneziana. Fra i tanti ospiti che sono passati nella casa di Fabrique: Alessandro Borghi, Greta Scarano, Silvia d’Amico, Liliana Fiorelli, Valentina Lodovini, Donatella Finocchiaro, Marianna Di Martino, Andrea Arcangeli, Rocio Moralez, Massimiliano Gallo.(ph arch.)

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