AUMENTI BOLLETTE LUCE E GAS DA OTTOBRE. ASS.DIFESA CONSUMATORI: INCREMENTO PREOCCUPA FAMIGLIE

“Lo diciamo da sempre: un governo davvero attento ai problemi dei cittadini dovrebbe intervenire sull’eccessiva tassazione di luce e gas. Sugli importi delle fatture circa il 40% va in imposte, considerando anche gli oneri di sistema. Vediamo se questo esecutivo avrà la forza e il coraggio di rendere più leggere le bollette degli utenti italiani”. Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, lancia un appello all’0esecutivo Conte, dopo l’annuncio da parte dell’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) di un aumento dall’1 ottobre dell’energia elettrica (+2,6%) e del gas (+3,9%). “L’incremento dei prezzi fa preoccupare le famiglie che si riforniscono nel mercato tutelato – continua Garofolini -. E’ però vero che le fluttuazioni delle tariffe non sono una novità. In questo caso a determinare l’aumento dei costi delle bollette per le utenze domestiche sono fattori come l’andamento stagionale, la riduzione della produzione di gas in Olanda e alcune misure restrittive che hanno reso meno agevole l’accesso ai gasdotti per il transito di gas in Europa. Alla fine l’Arera ha calcolato che per ogni nucleo familiare nel 2019 la spesa annuale (al lordo delle tasse) per la bolletta elettrica sarà di circa 559 euro e per il gas pari a circa 1.107 euro. L’Authority calcola che quest’anno una famiglia tipo «in tutela» spenderà poco di più dello scorso anno, registrando un +1,35% per l’elettricità e +1% per il metano”. Detto questo, dunque, il problema più che nella variazione delle tariffe è rappresentato dall’eccessiva tassazione. “Chi segue il nostro lavoro – continua il presidente dell’Adico – sa perfettamente che chiediamo da tempo ai vari governi di intervenire sulle imposte delle bollette. Abbiamo verificato in alcuni casi fatture, soprattutto del gas, con imposte superiori addirittura al 50% dell’importo. Una vera follia. Ecco, su questo argomento non sentiamo mai proposte concrete da parte della politica. Ed è strano visto che si tratta della quotidianità della gente. Sono pochi i politici attenti alle dinamiche delle utenze e dei consumi. Chi lo farà avrà il nostro totale appoggio e, immaginiamo, l’appoggio di tutte le famiglie italiane”. (foto arch.).

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