ARCHEO POMPEI. SFIDA PROGETTO REPAIR CON ROBOTICA E INTELL. ARTIFICIALE

Pompei e’ sempre un grande scrigno archeologico pero’ ci sono migliaia di reperti recuperati che giacciano nei depositi.  Per un necessario riordino  c’e’ bisogno dell’ intelligenza artificiale. Enrico Costa sul magazine news di Ca’ Foscari  da’ notizia  del progetto “RePAIR. E’ un insieme di Centri speecializzati che agiscono con il Parco Archeologico di Pompei. Essi sono: l’Università Ca’ Foscari di Venezia (ente coordinatore), la Ben-Gurion University of the Negev di Israele, l’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia – con i laboratori di robotica e intelligenza artificiale a Genova e del Center for Cultural Heritage Technology (CCHT@Ca’Foscari) a Venezia – l’Associacao do Instituto Superior Tecnico Para a Investigacao e Desenvolvimento del Portogallo, la Rheinische Friedrich Wilhelms Universitat di Bonn (Germania))  ed il Ministero della Cultura. “Le anfore, gli affreschi, i mosaici, vengono spesso portati alla luce frammentati, solo parzialmente integri o con molte parti mancanti. – ha dichiarato il Direttore del Parco archeo di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – Quando il numero dei frammenti è molto ampio, con migliaia di pezzi, la ricostruzione manuale ed il riconoscimento delle connessioni tra i frammenti è quasi sempre impossibile o comunque molto laborioso e lento. Questo fa sì che diversi reperti giacciano per lungo tempo nei depositi archeologici, senza poter essere ricostruiti e restaurati, e tantomeno restituiti all’attenzione del pubblico. Il progetto RePAIR, frutto di ricerca e competenza tecnologica, grazie all’ausilio della robotica, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, si pone l’obiettivo di risolvere un problema atavico. “ “Dal punto di vista scientifico e tecnologico, il progetto pone sfide importanti per affrontare le quali utilizzeremo le più avanzate tecniche nel campo dell’Intelligenza Artificiale, della Visione Artificiale e della Robotica”,  ha spiegato Marcello Pelillo, coordinatore del progetto e professore di Intelligenza artificiale all’Università Ca’ Foscari Venezia . (ph cafoscarinews)

Lascia una risposta