AMBIENTE. LIGURIA IN TESTA PER BANDIERE BLU; 9 AL VENETO CHE CHIEDE ABOLIZIONE CANONI DEMANIALI PER PANDEMIA

L’assegnazione da parte di FEE Italia alle spiagge venete di ben nove Bandiere Blu e’stata salutata positivamente dalla Regione Veneto che ha,tramite l’ass. al turismo F.Caner, iterptetato di buon auspicio per la stagione balneare alle porte. La nona bannfjera è stata attribuita per la prima volta quest’anno alla spiaggia di Porto Tolle (Rovigo), e va ad aggiungersi a quelle di Bibione, Caorle, Eraclea, Jesolo, Cavallino-Treporti, Lido di Venezia, Sottomarina e Rosolina. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 dalla Foundation for Environmental Education (Fondazione per l’Educazione Ambientale), organizzazione non governativa e non-profit con sede in Danimarca, che descrive così le finalità del programma di certificazione: “promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’ attenzione e la cura dell”ambirnte e delle qualita’del mare. “Sugli oltre cento chilometri di costa veneta sventola la Bandiera Blu, a conferma del nostro impegno, in collaborazione con tutta la filiera di settore, a perseguire un turismo sostenibile e di qualità in un ambiente salutare e accogliente”, ha sottolineato l’ass. Caner. Egli ha colto questa occasione perche’il Governo faccia seguire un segnale concreto a sostegno delle attività balneari, turistico ricreative, diportistiche e produttive che operano sulla nostra costa, le quali stanno coraggiosamente lavorando per superare la gravissima crisi causata dalla pandemia, prevedendo innanzi tutto la cancellazione per quest’anno dei canoni demaniali marittimi”. E’stata la Liguria ad essere in prima posizione in Italia per numero di bandiere blu. (ph arch.)

Lascia una risposta